sabato, 31 marzo 2007,11:41
Qualche tempo fa ho parlato di un Laboratorio di scrittura creativa al quale avrei partecipato.
L'ho accennato.Poi non ho più scritto nulla a riguardo.
In realtà,quest'esperienza,procede.
Le lezioni si tengono ogni venerdì sera,alle 21.
I partecipanti hanno un'età ed una formazione culturale piuttosto eterogenea.Ed ognuno ha un proprio modo di affrontare questo corso..quasi tutti diametralmente opposto al mio.
Ci sono diversi di loro che desiderano scrivere un libro.
Qualcuno ne ha già scritto uno.
Oppure che nutrono il desiderio di partecipare a qualche concorso.
Sarò obiettiva...caratterialmente ci sono persone che mi irritano profondamente per il continuo turpiloquio che allestiscono ogni volta che aprono bocca.
E poi io odio le polemiche e c'è qualcuno che non riesce proprio ad esimersi dal polemizzare tutto ciò che la nostra "Mestra" propone anche semplicemente come esempio.
Mi piace molto una signora di Montevarchi,che frequenta il corso con la figlia,ascolta sempre tutto ciò che viene detto,espone le sue idee in modo chiaro,non ha manie di protagonismo,prende appunti silenziosa.
Non sò come mi vedano gi altri.
Quale idea si siano fatti di me.Ma sò che per me è molto difficile fare ciò che alcuni di loro fanno con molta leggerezza.
Io sò che il mio scrivere è un qualcosa che mi appartiene totalmente.Complicato da condividere.Forse anche da comprendere.
Sò che il donarmi mi costa molto..E non solo per una questione meramente legata ai giudizi.
Sò bene che spesso,chi scrive,si barrica in un mondo tutto suo,modificando la realtà a suo piacere,schermando i toni più forti e limando le asperità...
Ma sò anche che questo è uno dei pochi modi che possiedo per appartenermi totalmente.
Per essere totalmente quello che sono dentro.
Per poter tracciare tutta la mia sagoma e riempirla interamente.
venerdì, 30 marzo 2007,11:40
Perchè sò che il mio scrivere significa molto,per te.
E qualsiasi cosa sia,io non voglio privarti di ciò che ti procura gioia.
Ieri sera eri così..teneramente piccolo.
Non credo di riuscire a descriverti,però.
Eri teneramente perso nelle tue paure e ti rannicchiavi tra le mie braccia per avere protezione.
Come se io fossi più forte di te,più grande di te.
Forse non sarò nulla di tutto questo,ma sarò con te.
Ci sono scelte che costano lacrime.Io lo sò bene.Tu meglio di me,credo.
Sò anche che questi giorni sono stati tanto difficili,per noi due.E che il mio non chiedere aiuto spesso ti spaventa.E le mie tristezze ti hanno spaventato.
E' anche per questo che hai fatto gesti che non condivido.Entrando in territori non tuoi..
Sò che sei rimasto sorpreso dal mio silenzio.
Io spero soltanto che questo momento passerà...
Per me..
Per te..
E per quel "miniclub di disgraziati" per i quali il mio cuore batte...
Perchè non si può stare a guardare nulla di ciò che succede in questi giorni..
Queste cose sono inguardabili..non si possono guardare,no no no.
E allora guardo sorridere
loro e ci provo anch'io...
venerdì, 30 marzo 2007,09:49
Ho tanta malinconia negli occhi.
Un pò di tristezza.
Ma mi ostino a sperare...
In cosa non lo sò nemmeno io.
Tante cose da dire,ma come le sento dentro non sono abbastanza forti per uscire..devono metter su un pò di penne..le piumine non bastano...
.....
E stanotte,questa donna mi ha buttata giù dal letto...:)anche se il mio sonno era appena iniziato...ho fatto un bel salto per aria!!!:)
giovedì, 29 marzo 2007,19:39
1)Bisogna che tutto cambi..affinchè tutto torni come prima.
...
2)E stasera AmicaMiaVicina,a darti questa brutta notizia tocca a me...ma tranquilla,passerà.
E io ci sarò.
giovedì, 29 marzo 2007,14:20
Rapidamente una punturina.
Non sento neppure entrare l'ago.
Ho altro per la testa.
Pensieri,pensieri,pensieri...
Torno a casa e guido piano.
Mi guardo intorno pensandoti,vorrei che potessi vedere le cose con i miei occhi.
Ma forse non sarebbe sufficiente.
Allora vorrei che le potessi vivere col mio cuore.
Non che sia perfetto,è bruttarello e un pò ammaccato,c'è sopra qualche graffio...
Ma è lui che mi aiuta ad essere quella che sono.
.......
Io non sono mai stata così.
Il mio bicchiere è sempre stato mezzo vuoto.
Ogni tanto mi faccio paura.
Tremo.E medito che sia un'illusione,una sensazione passeggera.
Poi mi sveglio la mattina e tu ci sei.
Ed io non desidero nient'altro..solo che tu ci sia.
Solo che tu mi voglia.
Solo che tu mi stringa.
Perchè io non sapevo di aver così bisogno dell'amore.Forse perchè vivevo qualcosa che amore non era.
Tutto mi sembra migliorato,anche i problemi vecchi travestiti da nuovi.
giovedì, 29 marzo 2007,08:46
Altra giornata di controlli...
Mi stanno un pò venendo a noia...
Ma tant'è.
Buon giovedì....
mercoledì, 28 marzo 2007,15:53
Stamani sono stata in Day Hospital.
Sono tornata a casa or ora.
E si vede che io sono condannata a strane cose.
Perchè non bastava stamattina.
Non bastava nemmeno il mio post arrabbiato del 23 Marzo.
Con te niente è sufficiente per farti capire quando è ora di smetterla,quando di tacere.
Perchè tu mamma hai il potere di parlare a sproposito.
Eppure sai quanto questa mia cosa sia pesante.
E quanto questi ultimi giorni siano stati molto difficili da affrontare,che io pur stando zitta,pur facendo finta di niente,ho accusato molto il dover ripetere abitudini e gesti ai quali da piccola ero abituatissima..ma che fatti adesso,da grande,pesano come croci in processione.
E allora perchè mi dovrei nascondere?
E allora perchè dovrei mentire?
Perchè?
Non ci sono solo le cose belle da mostrare,di noi.Ci sono anche quelle che belle belle non sono.
Ma che fanno parte di noi e che forse,proprio per questo,ci rendono speciali.
E quindi,se permetti...e anche se non permetti...io,con me,in ospedale,ci porto chi voglio.
Ci porto chi mi sà regalare un sorriso.
Una carezza.
Una battuta.
Chi mi sà far sorridere mentre intorno non c'è una grande allegria.
E me ne frego di quello che pensi tu.
Perchè in ultima istanza..sai che c'è?C'è che i bambini talassemici non giudicano me.
Sono stupendi.
Sorridenti.
E fanno come me,pensano a vivere.
martedì, 27 marzo 2007,16:00
Quando leggerai questo post,non mi scrivere nulla,non mi mandare sms,non mi chiamare.
Facciamo gli indifferenti.Anzi,LE indifferenti.
Tanto non credo avrai bisogno di tante spiegazioni per capire e quando vuoi,sei una tipa piuttosto sveglia.
Ora,te la prendo un pò alla larga...
Ti sembra il caso?
Perchè secondo me,come dire...no.
Però sai,non siamo tutti uguali in questo mondo.
Ed io credo che in questo momento tu stia sbagliando parecchio.Ma parecchio!
Perchè alla fine le persone si devono affrontare,mica si può sempre scappare??!!
Qualsiasi cosa tu abbia da dire,sarebbe opportuno tu la dicessi,senza paura delle conseguenze.
Questo è il solo consiglio che sò darti in questo momento,sinceramente vorrei anche dirti che il tuo modo di agire mi sta facendo pensare diverse cose,ma questa è un'altra storia.
Parallela e correlata.Ma pur sempre un'altra storia.
Alla fine io non sono nemmeno arrabbiata,prendo gli atteggiamenti per quelli che sono e conto fino a dieci.
Ma anche fino a trecentoottanta..perchè io ho una pazienza pari ai tempi necessari al disarmo nucleare.
martedì, 27 marzo 2007,11:43
Ieri sono stata a prendere visione di quelli che sarano i miei prossimi"possedimenti"lavorativi..
Un grande agriturismo appoggiato sulle colline vicino casa mia.
Mi ha fatto un pò effetto vedere nei biglietti da visita il mio nome con sotto scritto General Manager,io sono abituata alle cose semplici.
E' stato emozionante però.
Io quel posto da piccola lo guardavo quasi con timore.Dietro quei cancelloni immaginavo cose mirabolanti,piscine infinite,saloni sfarzosi,prati e giardini curati maniacalmente.
Ed infatti è così.
Mi ha fatto uno strano effetto arrivare.Ho messo la macchina in un angolino,affinchè potesse arrecare il minor fastidio possibile,ho fatto un bel pezzo a piedi,per una stradina bianca e sterrata.Ai lati due file di cipressi.
Sono arrivata guardandomi intorno,dovevo avere l'aria un pò spaesata.
Chi mi attendeva, mi ha subito chiesto dove fosse la mia macchina e,come c'era da immaginarsi,mi sono sentita rispondere che la mia macchina poteva stare dove volevo,che non mi dovevo minimamente preoccupare.
Ho conosciuto diverse persone.Tutti dipendenti.
Quasi tutti mi hanno sorriso,presentandosi e dicendo qualcosa per rompere il ghiaccio.
Qualcuno mi ha guardata con un pò di timore,qualcun altro palesando i suoi punti interrogativi.
Ho fatto un giro dentro,credo che tutta la mia casa potrebbe benissimo entrare in uno di quei saloni.
Mi ha colpito,tra le altre cose,un tappeto.
Sembra sciocco forse.Ma io non ne avevo mai visto uno così grande.
E poi è successa una cosa che ha avuto dell'incredibile.Sono entrata in una stanza piuttosto grande,nel seminterrato.Incontro qualche difficoltà nel descriverla.
Ai lati,per tutta la lunghezza della stanza,c'erano enormi scaffalature.Da terra fino al soffitto.
Ed in ogni ripiano piatti.Bicchieri.Porcellane.Serviti.
In un numero indescrivibile ed impossibile da immaginare.
Chi mi accompagnava mi ha spiegato in fretta il motivo della visita in quel posto con testuali parole:
"A te spetta anche dire cosa usare e quando usarlo.Ma la cosa che mi raccomando di controllare è che ciò che viene messo in tavola brilli.Che sia lavato bene.Asciugato bene.Ripassato bene.
Anche se ti diranno che è già stato fatto.La cura dei dettagli è fondamentale e nulla va lasciato al caso.
Tu devi pretendere che tutto sia perfetto."
Sì,credo che questo lavoro mi piacerà moltissimo.
lunedì, 26 marzo 2007,16:31

Non credo ci sia bisogno di parlare.
lunedì, 26 marzo 2007,10:59
...[RHCP-Dosed]...
Questa canzone ha molto a che vedere con te.
Me la canto in testa mentre ti guardo ed hai gli occhi chiusi.
La nostra complicità spesso è disarmante.Lascia con le parole a mezz'aria.
E con i pensieri stretti intorno a noi.
Anche in un piccolo gesto improvviso,spontaneo.
E quel'incontro fuori dal cinema,mentre io e te siamo accanto,mano nella mano.
Sò che noi due siamo radiosi e che ci accarezziamo anche con le parole.
E questo si vede.
Io non credevo potesse esistere davvero.Credevo fosse una cosa che succedeva sempre agli altri.
O peggio,che capitasse solo nei film.
E quando ti ho guardato negli occhi,durante il film,sò che hai capito quello che silenziosamente ti dicevo.
Ed ho sorriso perchè sò che senti esattamente quello che sento io.
Che sarò io.
Che sarai tu.
domenica, 25 marzo 2007,19:43

...Auguri Nonna...
Conta vedere i tuoi occhi che ridono.
Conta raggruppare tutte le tue nipoti intorno a te e vedere che sei felice.
Conta sapere che ci sei.
Conta sapere in che modo ci sei,attenta e pronta ad ogni nostro discorso,interessata ai nostri gesti e alle nostre parole.
Contano tante piccole cose.
Ma più di tutto...oggi conti tu e nessun altro.
Ed è stato molto bello quello che hai detto per ognuna di noi.
Giada è allegra.
Eleonora è sorridente.
Laura è buona.
Donatella è una brava persona.
Simona basta guardarla negli occhi,per vedere che ha il cuore grande.
venerdì, 23 marzo 2007,16:53
Perchè c'è qualcosa che ti sfugge mentre cerchi di convincermi che la vita non è solo sorrisi.
Ti sfugge la consapevolezza che io questo lo sò già.
E che la tua lezioncina sulle difficoltà della vita,lascia il tempo che trova.
La apprezzo.Ma lascia il tempo che trova.
Perchè di fatto ti sfugge l'essenziale.
Che è bello avere 20anni.
Ma è bello di una bellezza che credo tu non ricordi perchè i tuoi,con tutto il rispetto,non sono stati come i miei.
Perchè tu non eri me.Non hai fatto quello che ho fatto io.
Non sei vissuta dove sono vissuta io.
A vent'anni la vita ti sorride ed io mi diverto,perchè non passo il tempo come te,a ciclostilare i miei errori cercando di ammortizzarli.
I vent'anni e anche i ventuno,i ventidue..sono forti,sono coraggiosi e sono come me,limpidi e puliti.
Forse hanno addosso un pò l'angoscia dell'attesa,questo è vero,ma perlomeno non si crogiolano nella malinconia degli sbagli e del declino.
Ed io non li baratterei.Anche se a volte mi fanno un pò arrabbiare e li sbatterei al muro con tutti i panni addosso.
Ma capisco che non li cambierei quando ti sento parlare.Perchè la rassegnazione alla felicità non mi apparterrà mai.E potrai smontare ogni singolo fotogramma della tua vita per trovare il punto preciso in cui la tua immagine si sfuoca..ma non potrai mai convincere me.
Mai.
Perchè mi dispiace infinitamente,per te.
Ma non hai il diritto di smontare le mie convinzioni.
E non c'entra nulla l'età a questo giro.Avere vent'anni serve solo per avere più tempo,in questo caso.
E la vedo riflessa negli occhi della persona che mi sta accanto.
La fiducia.
Perchè io non farò gli errori che hai fatto tu.Magari altri.
Ma non quelli.
Perchè sarò troppo innamorata della mia vita per sbagliare.
Buon Week-End..
venerdì, 23 marzo 2007,11:36
Perchè,obiettivamente..per giocare a scacchi serve la matematica...
E tu da me hai perso rovinosamente...
Ma..NON FARE QUELLA FACCIA,TI SFIDO QUANDO VUOI!!
:)
giovedì, 22 marzo 2007,13:21
PULIZIE DI PRIMAVERA...
lavori di ristrutturazione in corso...
Child at Work...
sorry :)
giovedì, 22 marzo 2007,11:15
Io lo sapevo che il tuo cane con me sarebbe stato benissimo!!
Altro che"Ma che glielo porti a fare poverino?!!"
Quando l'hai sceso,per un pelo non s'è strozzato dalle feste che mi ha fatto e non t'ha più nemmeno guardato..praticamente t'ha visto andare via sprizzando gioia da ogni pelo!
S'è camminato parecchio.
Maremma quanto s'è camminato!!
Siamo andati alla coop,in farmacia,al forno..era una vita che non mi concedevo una passeggiata per il mio paese come quella di stamattina.
La cosa che non credo ti piacerà sapere,è che con il cane,si socializza parecchio!
E ho scoperto,che due ragazzi del mio paese ai quali non avevo praticamente mai rivolto la parola,sono molto simpatici!
Ma tu pensa!
:)
Ora,come ora,questo temibilissimo cagnone,è stratolato in terrazza e lecca un coniglio pelouche che avevo trovato anno scorso nell'uovo di Pasqua...e secondo me gli sta dicendo che lui a Bucine ci si trasferirebbe anche subito!!
mercoledì, 21 marzo 2007,20:39

Oggi vorrei,
dire a chi amo
LA PRIMAVERA PER ME SEI TU.
mercoledì, 21 marzo 2007,13:23
I tuoi commenti dopo la cena di ieri sera diciamo che son stati parecchio spassosi.
Se chiudo gli occhi li risento anche ora.
Anche se i termini che usi tu sono piuttosto forti,perchè"fare pietà"mi sembra un pò eccessivo.
Ma in fondo hai pure ragione...mica siamo nati per davvero solo per soffire!!
E poi fantastico sott'acqua..quando ti sei girato e mi hai detto quella cosa togliendoti l'erogatore!!
Non sapevo se ridere o piangere!!
Alla fine mi fa sorridere che tu riconosca la mia supremazia..:)..ammettendo perfino che ero migliore fin dall'inizio..domani nevica!!:)
Comunque le cose che pensi tu,anche se non te l'ho detto,le condivido perfettamente, tutte.
Come capita sempre a noi,in generale,di avere le stesse opinioni sulle persone e di provare le medesime sensazioni a pelle..
Era bello guardarti a cena.Nessuno vede ciò che vedo io.
Era bello anche guardarti sott'acqua,si vede perfettamente quello che pensi della gente,da come la guardi.
Ed io sorrido.
Perchè per te sono il sole.
[Tre allegri ragazzi morti-IL MONDO PRIMA]
martedì, 20 marzo 2007,12:21
Sere scrive:
..i pettegolezzi delle persone
Sere scrive:
scegli di essere più importante delle chiacchere
Sere scrive:
e lasciali dire
Il mio martedì inizia così,all'insegna della riflessione,ancora una volta,della pazienza.
Come se ne dovessi avere poca,di solito.
Ancora un pò.
Un supplemento di lucidità per non cadere.
E per fortuna ci sei tu a lisciarmi un pò le piume arruffate.
Oggi mi sento un pò pulcina.
[è che spesso guardare Te e pensare a Te mi indebolisce]
lunedì, 19 marzo 2007,12:11
Stanotte ti ho sognata.
E' stato incredibile,ricordo tutto.
E' la seconda volta, che mi capita di sognarti.
Eri con tua sorella.Tu eri vestita di verde mi pare.Un golfino con uno scollo a v ed una sciarpina al collo.
Lei di bianco.Aveva una felpina della Lonsdale bianca con la scritta rossa,uguale alla mia.
Mi parlavi e mi dicevi che mi avevi pensata tante volte.Eravamo tutti nella via di casa mia,in fondo,vicino al prato,vicino agli alberi.Io,mia mamma,te,tua sorella,tua mamma ed altra gente che non ricordo.
Poi ad un certo punto la tua voce si faceva diversa,io ti guardavo e mi accorgevo che avevi gli occhi pieni di lacrime e che guardavi tua sorella per farmi dare conferma delle cose che dicevi.
Come a volermi assicurare che rispondevano a verità.
Lei,le braccia incrociate,lo sguardo un pò torvo,credo non pronunciasse parola.
E poi tutto quanto in un secondo.
Mi dicevi che ti ero mancata,che ti mancavo e che tante volte avevi pensato di chiamarmi.
Che sentivi spesso il bisogno di riavermi nella tua vita,com'era un tempo e come non succedeva più da tanto.
In quel momento eri così dolce,così indifesa,che ti sei indurita in secondo,aggiungendo che avrei dovuto farmi viva io,lanciandomi un'occhiata di sfida.Ma sapendo che non la meritavo.
Io credo di aver parlato appena.
Ma di averlo fatto molto con gli occhi.
Un tempo sapevi trasormare i movimenti dei miei occhi in papiri di parole.
Il sogno è finito che io sono andata in casa.Tu sei salita in macchina e sei andata via.Quando sei passata davanti casa mia io ho abbassato lo sguardo e non ti ho salutata.
Vorrei averti detto quanto mi manchi.
Vorrei che le cose sognate accadessero realmente.
Che me lo dicessi che ti manco.
Che ti mancassi nel tuo presente,perchè se fosse così davvero sarei felice.
Vorrei dirti che non ho mai smesso di pensarti.
Perchè il bene non va in base alla meritocrazia.
Tu senz'altro te ne meriteresti poco,ma te ne voglio tanto.
E adesso esco e ti butto una decina di baci nel vento,costassù nel tuo pesino,se ti affacci li acchiappi in un momento.
[Elena]