Più o meno è stato come fare un sogno...Chiudere gli occhi un attimo e svegliarsi già alla Giannella..e io quando percorro quel tratto di strada,ho sempre la sensazione che mi si stringano i vestiti addosso..l'irrefrenabile voglia di spogliarmi,di mettere la muta e andare giù..e quei minuti che mi separano dalla vista del mare mi sembrano sempre interminabili...
Non riesco a tenere ferma la testa.Mi giro e mi rigiro da tutte le parti per vedere se ne vedo anche solo un pezzettino..di mare.
Poi ieri si doveva andare al Giglio.E questa è tutta un'altra storia.Sarà che io a quest'isola ci sono affezionata con la mente,ma quando eravamo sul gommone, c'avevo instaurato un mio personale dialogo,non riuscivo a staccarle gli occhi da dosso..e mi sembrava di fare i complimenti ad una bimba in una culla..quando la si guarda con gli occhi che brillano,ripetendo quanto sei bella...
Giglio porto mi ha fatto lo stesso effetto della prima volta..l'impressione di un paesino costruito col Lego,la sensazione di poterlo smontare pezzettino per pezzettino e mescolare i colori,scambiare i tetti delle case,le persiane delle finestre,le porte,i piccoli giardini..giocare...E cercare di immaginare come sarebbe viverci,svegliarsi la mattina con il mare sotto la finestra,addormentarsi la sera chiudendolo dietro la porta..e sì..indubbiamente ci potrei vivere...sarebbe fantastico..
Le due immersioni di ieri,per me sono state tra le più belle da quando vado sott'acqua.."Ho visto cose che voi umani non potete neanche immaginare"..:)..sia per le cose che ho visto e sia per come mi sentivo sott'acqua..la sensazione di essere sola..Non lo sò,eravamo in tanti,ma io avevo la sensazione di essere a girellare per i fatti miei,svolazzando qua e là..muovendomi come non mi era mai successo di fare,trovando la mia attrezzatura con pochissimi,minuscoli gesti..sapere dove cercare senza guardare..
I raggi del sole che filtrano attraverso l'acqua,il guardare su,seguendo il percorso delle bolle..ed avere l'impressione di essere nella pancia del mare,saltellargli sopra,fargli il solletico...
Chiudere gli occhi..e sentirmi accarezzata,sfiorata,percorsa da invisibili mani,riuscire a percepire ogni millimetro della sua presenza su di me,sentire dentro i brividi e la morbidezza insieme...
Riemergere e parlare con voi...che siete i compagni di questi miei momenti da sogno,vedere i vostri occhi illuminati come i miei,osservare l'allargarsi dei vostri sorrisi,i racconti del passato..quelli del presente...l'esserci,il potersi emozionare,il toccarsi,il riconoscersi..
Perchè una volta un mio istruttore mi disse che la verità,nella subacquea,me l'avrebbe detta solo il tempo...beh,aveva ragione..
I brividi di freddo dati dal vento...il non volermi coprire...quelli di caldo dell'acqua della doccia..il non voler uscire..come due bimbe che giocano con le paperine di gomma nella vasca..è che quando ti vedo sorridere mi sembra di aver dentro tanti minuscoli puffi che fanno i salti e le capriole..
Parlando,chiudere gli occhi per un attimo e veder apparire Siena illuminata,con le sue luci ambrate che la rendono bella e fiabesca,adagiata su quelle colline addormentate nell'ombra...Il desiderio di voler fermare il tempo,la gioia dell'averti accanto,il poterti guardare,stringere la mano e sentire le mie emozioni trasferirsi da me a te e da te a me..
Sentire di colpo la stanchezza,mentre guardo quei bambini giocare a nascondino,stretta nel tuo abbraccio...e quel "grazie"pronunciato con tutta l'allegria e la naturalezza possibili..perchè noi l'abbiamo aiutata a nascondersi...i nostri sorrisi piccoli ed i nostri sguardi che parlano.